Giulia
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Sono strana, lunatica a volte nevrotica. Però Lo Amo ♥ da morire...
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Darei di più di tutto quel che ho - Nek

From CrazyGiuly @ sabato, 07 novembre 2009 - 11:00



"Vieni qui che voglio stringerti
E sussurrarti che non finirà
Credimi io voglio viverti
Ed ogni giorno tuo sarà anche il mio

Grazie per questo rumore di passi intorno a me
Per queste nuove certezze per quel che fai per come sei


Darei di più di tutto quel che ho
Per abbracciarti ancora un altro po'
Ti vorrei stringere il respiro su di me su di me
Darei di più di tutto quel che ho
Per tutto il bello che nemmeno so
Di te

Grazie per le cose piccole
Che mi circondano finche sei qui
Mi bastano indizi fragili
Che mi ricordano che tu ci sei

Grazie se quando ti voglio e non parlo tu lo sai già
Grazie per quel tuo profumo che avvolge e che di buono sa

Darei di più di tutto quel che ho
Per abbracciarti ancora un altro po'
Perché stringendoti sul petto sono te e tu sei me
Fa che il silenzio non ci trovi mai
Che io ti senta quando non ci sei
Che alzando gli occhi ogni momento trovi te


Sono te e tu sei me

Darei di più di tutto quel che ho
Per tutto il bello che nemmeno so
Di te

Vieni qui adesso stringimi
Volevo dirtelo
È tutto qui"

TI AMO...VOGLIO GRIDARLO AL CIELO...

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BLUVERTIGO - L'ASSENZIO

From CrazyGiuly @ lunedì, 02 novembre 2009 - 18:51



Il mondo è così privo d'amore, io disimparo ad odiare
In fondo se perdi il controllo non fai niente di male
Io ricerco lo scontro ma conosco la pace
Pensi a quello che farai e a quello che smetterai di fare
...
Fanno bene fanno male, sto bene sto male

Farsi domande a risposta che non avete affatto
Fai una cosa poi non sai più se ci credi poi tanto
Avere orologi sballati o non averne affatto (strano, strano)



canzoni,
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I'm here

From CrazyGiuly @ venerdì, 29 maggio 2009 - 16:25



Salve a tutti...come state? ebbene sì...sono VIVA!
oddio...forse "viva" è una parola grossa...diciamo che riesco a stento a respirare...sono sommersa di studio (e il che non è poco) e tra poco avrò la famosa maturità (o esame di stato, come preferite..)
Tornerò a scrivere durante l'estate, quando sicuramente avrò più tempo da dedicare a questo povero blog...
besos
Giuly

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Male

From CrazyGiuly @ domenica, 09 novembre 2008 - 10:54



Mi sento tradita...
Mi sento sola...mi sento male; pensavo di avere delle amiche che tenessero a me in qualche modo...ma nonostante io faccia di tutto per loro, non mi sento ricambiata...mi sento a disagio persino quando sto accanto ad E che è stata la persona più importante per me nei 3 anni che sono appena trascorsi..Vedere le distanze che tutte prendono da me, mi fa stare male; mi sento come abbandonata, rifiutata, dimenticata...ieri sera ho avuto la conferma. Credo di aver capito che nessuno è disposto a fare uno sforzo, un sacrificio per me. Credo di aver capito che adesso non posso più contare su nessuno. Mi dispiace, ma l'unica cosa che mi viene in mente è
Nella vita sei veramente solo.


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Fabio Volo, Un posto nel mondo...

From CrazyGiuly @ martedì, 04 novembre 2008 - 20:21



Sono in una clinica. Seduto su una sedia scomoda in una sala d'aspetto che guarda sul cortiletto interno. Tutto è tranquillo. Silenzioso e pulito.
Francesca è a pochi metri da me in un'altra stanza. Sta per partorire nostra figlia. Alice. Sono emozionato. Sono preoccupato. Penso a loro e penso a me. Francesca è la donna che amo. È un arcipelago. Un insieme di meravigliose isole che io, navigando nelle loro acque, visito in tutte le loro delicate forme. Di lei conosco ogni piccola sfumatura, ogni minuscolo dettaglio. Conosco i suoi silenzi, la sua gioia. I suoi mille profumi, l'ombra dei suoi baci, la carezza del suo sguardo. Amo la rotondità della sua calligrafia. La luminosità delle sue spalle nude e il suo collo a cui ho sussurrato i miei più intimi segreti. Sono incantato dalla capacità che hanno le sue mani di creare attimi di eternità dentro di me. Adoro i territori dove mi conduce quando mi abbraccia. Territori che conosco pur non essendoci mai stato. E nonostante tutta questa conoscenza riesco ancora a emozionarmi e a regalarmi istanti di stupore. Lo so: sono sdolcinato, stucchevole e patetico, ma non posso farci niente. Credo sia la conseguenza naturale di quando si incontra finalmente il piede che calza alla perfezione la scarpetta che tengo in mano da anni.
Francesca ha detto di amarmi e io le credo. Non solo perché lo dice, ma anche perché lo avverto in tante cose, nei piccoli gesti, nelle attenzioni che lei non sa nemmeno di fare. Di questo è totalmente inconsapevole, così come il mare non sa di chiamarsi mare. Mi accorgo che mi ama anche dal fatto che quando sto con lei ho spesso voglia di fischiare e canticchiare. Qualche ora fa stavamo passeggiando per strada vicino a casa. Ci regaliamo spesso questi momenti. Passeggiare insieme la notte ci fa bene. Parliamo di noi, e di come viviamo questo appuntamento importante della vita. Condividiamo il nostro sentire. Quando viviamo un momento che ci emoziona, ci chiediamo a vicenda di farci una domanda su quell'istante per aiutarci così a preservarlo meglio nella memoria. A volte invece passeggiamo senza parlare.
Amandoci abbiamo spesso buoni motivi per stare in silenzio. Non passeggiamo solo ora che Francesca è incinta, lo facciamo da sempre. Soprattutto d'estate perché ci piace sentire il suono delle TV uscire dalle finestre. A volte rimaniamo un po' ad ascoltare i programmi e a vedere le ombre e la luce che i televisori proiettano sui muri. Questa sera ci siamo fermati di fronte alla panetteria vicino a casa. È una notte di maggio e le TV ancora non si sentono. Di fianco alla panetteria c'è il forno. Sull'altro lato della strada c'è sempre una sedia. Serve a tenere occupato il parcheggio per quando devono caricare il pane. Mi sono seduto con Francesca in braccio. Tutto ci accarezzava: la luce del mattino che stava arrivando, il vento, il profumo di pane, i rumori di chi lavorava. L'ho guardata negli occhi, quegli occhi con cui da tempo anch'io vedo il mondo. L'ho annusata sul collo come un marinaio annusa il profumo del mare al mattino. La sua pancia ha iniziato a muoversi. Tornando verso casa, Francesca ha sentito che forse era arrivato il momento, e siamo venuti qui. In questa sala d'aspetto penso alla mia vita, a come cambierà, e cerco di capire cosa significhi avere un figlio. Per sempre.
Ripenso a tante cose della vita prima di adesso. Per esempio, alla facilità con cui potevo prendere uno zaino e partire.
Questa bambina, io e Francesca l'abbiamo voluta, tuttavia quando mi ha detto di essere incinta ho pensato: "... aiutooooo! No-cavolo-aspetta-ancora-un-attimo-non-so-se-sono-pronto-cioè-lo-voglio-ma-sarò-in-grado ? Posso-avere-ancora-quarantotto-ore?".
Mille paure cadute dall'alto come scatoloni in un magazzino. Un secondo dopo questo pensiero sono stato invaso da un'emozione talmente forte che mi sono dovuto sedere in macchina. Stavamo ballando nel parcheggio di un ristorante quando mi ha dato la notizia. Ero talmente felice che per esserlo di più avrei dovuto essere due persone. Dal giorno dell'annunciazione Francesca è diventata ogni istante più bella. Ancora oggi rimango spesso incantato a osservare la luce che abita in lei.
C'è stato un giorno, verso il settimo mese di gravidanza, mentre stavamo facendo l'amore, che ho proprio visto il suo viso diverso. Sembrava una bambina. Vibrava. Assomigliava al mare.
Quando penso che il corpo di una donna ha la capacità di generare un altro essere umano mi sento così piccolo. Lei mangia e il suo corpo come un laboratorio crea una persona. Come si chiama questo miracolo? Ah... donne. C'è qualcosa di più bello al mondo che una donna non lo contenga già in uno sguardo? E poi che strano fare l'amore con una donna incinta. A parte i seni enormi che sembrava volessero esplodere, la cosa più insolita era sentire quella pancia dura tra i nostri corpi. Io avevo sempre paura di schiacciarle tutte e due, le mie donne. Facevo l'amore con Francesca in maniera delicata. Quando stava sopra di me, riuscivo a vederla in tutto il suo splendore. Che visione. Anche se ci piaceva soprattutto farlo stando su un fianco, con me abbracciato dietro di lei. È stato soprattutto in quei momenti che ho fatto quelle confidenze intime al suo collo. Mi piaceva tenere la mia mano sulla sua pancia e abbracciarla. A volte sentivo Alice muoversi. Nei primi mesi, quando la pancia iniziava a vedersi, facevamo quasi fatica a fare l'amore. Ci sembrava di violare qualcosa di sacro. Poi invece c'è scoppiata un'irresistibile fame di noi e tutto era amplificato. La pelle sorrideva a ogni piccolo tocco.
Conosco persone che già da adolescenti sognavano di sposarsi e avere dei figli. Io e Francesca non siamo sposati e fino a qualche anno fa io non avrei mai pensato di fare questo passo, perché non lo sentivo come una cosa che potesse appartenermi. Ma la mia vita negli ultimi tempi è cambiata in maniera radicale. Ha preso un'altra direzione. Io sono cambiato. Non sarei d'accordo quasi su niente con il me di qualche anno fa. Se lo incontrassi adesso, difficilmente diventeremmo amici intimi. Forse non mi sarei neppure simpatico.
Ora Francesca è di là. Non assisto alla nascita. «Agli appuntamenti con chi si ama è bello anche aspettare un po'» le ho detto uscendo dalla sala parto. In realtà mi sono allontanato solamente un attimo, perché devo scrivere una cosa.

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Vite casuali

From CrazyGiuly @ venerdì, 24 ottobre 2008 - 20:46



L'ho conosciuta poco più di un anno fa.
Era estate e tutte e due avevamo la voglia e il bisogno di lavorare, per mettere da parte qualche soldo; lei è la cugina del Capo, io la cugina del braccio destro del Capo...Facciamo un colloquio (anche se non ce n'era il bisogno) e cominciamo a lavorare. Sconosciute. Due perfette sconosciute. Io incasinata con mille dubbi per la testa, lei che sembrava quasi in pace con sè stessa, felice. Lei più grande di me, con idee sul suo futuro chiare e ben definite nella sua mente, ed io più "piccola", confusa, quasi rassegnata al presente di tutti i giorni. E proprio in quella monotonia quotidiana, abbiamo rotto quel silenzio imbarazzante che regnava nell'ufficio e abbiamo cominciato a conoscerci. Stessa scuola superiore, alcuni professori in comune...Gli argomenti di conversazione spaziavano dai più logici ai più assurdi. Giri di amici, locali frequentati, posti visitati, viaggi...Musica, la mia passione per il canto; la sua per la danza contemporanea; le mie idee per il mio futuro; il suo test d'ammissione all'università. Lei, curiosa, mi analizzava. Entrava nella mia testa, voleva capirmi. E soprattutto, le piaceva ascoltarmi. Sì, le piaceva, non le davo noia con i miei discorsi esistenziali. Amore, amicizia, gelosia, passione, odio, rabbia, nostalgia. Lei aveva provato tutto. Io stavo provando tutto ciò in quel periodo. Forse lei si rispecchiava in me, forse le sembravo lei stessa qualche anno prima. E forse è proprio per questo che mi faceva domande in continuazione. Chiedeva, voleva sapere, lei doveva sapere! La mattina trascorreva così; dopo la pausa pranzo (lei, iperattiva, andava in piscina) tornavamo a sedere su quelle poltrone nere. E lì cominciava a drirmi cosa pensava di me. Cominciava a raccontarmi la sue visione delle mie cose, il suo punto di vista dei miei fatti. Lei mi insegnava. Parlavamo di amori finiti e cominciati, di vacanze, di sesso, di scuola, di giochi, di canzoni, di quadri, di disegni. Lei parlava ed io ascoltavo, i ruoli si capovolgevano nel pomeriggio. E la sera tornavo a casa con più dubbi rispetto alla mattina. Cenavo. Andavo a letto. Mi sentivo vuota. Pensavo a me e al mondo che mi circondava. Pensavo all'ipocrisia delle persone, ai brutti difetti della gente. E la mattina ricominciava tutto dall'inizio, però con argomenti nuovi da affrontare. Con o senza lei. Dopo due mesi finiamo di lavorare. Lei voleva andare a Parigi. Io dovevo prendere la decisione più giusta per me. Lei voleva danzare. Io volevo cantare. Le nostre strade, da diverse che erano prima di conoscerci, si dividono, dopo essersi incrociate.
Tutto torna come prima. Routine; scuola, casa, palestra.
E' passato più di un anno e molte cose sono cambiate. Da vuota che mi sentivo, adesso so di essere completa. Da confusa che ero, adesso sono decisa. La mia strada credo di averla trovata. Ho trovato l'Amore. Ho trovato amici. E mi ritrovo a vivere una vita con serenità, finalmente.
Solo che a volte mi chiedo...che fine abbia fatto quella persona; lei, così curiosa, che mi analizzava e che aveva sempre una risposta alle mie domande. Forse è felice, o forse no. Forse adesso starà parlando con un'altra persona che ha bisogno del suo "aiuto" o conforto, come ne avevo bisogno io tempo fa. Forse lei mi ha lasciato un qualcosa (che non so spiegare precisamente) proprio perchè è stata "un'amica sconosciuta". Una persona che non mi conosceva e che mi spiegava il mio mondo visto attraverso i suoi occhi.

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Disegno Indelebile - L.P.

From CrazyGiuly @ venerdì, 03 ottobre 2008 - 14:57



Fioriva l' estate e il sole correva lento
e proprio qui comincia una storia
non di guerre né di strani eroi
ma più semplcemente di noi.

C'era una volta un ragazzo come tanti altri
un po' sfiduciato e un po' rassegnato,
non si aspettava certo che all' improvviso
avrebbe mai visto il tuo sorriso...

Tu, semplicemente tu
capace di scaldarmi il cuore
di tinger la mia vita di uno splendido colore
disegno indelebile nella mia essenza


Non appena ebbe visto il tuo volto
pensò che non potevi esser vera;
saresti stata il sogno di una vita,
ogni speranza che era ormai partita.

E ancora tutto questo sembra un sogno
ma non preoccuparti non è per sfiducia
è solo perchè il ragazzo ammaliato dal tuo sorriso
credeva che gli angeli stessero solo in paradiso.

Tu, semplicemente tu
capace di scaldarmi il cuore
di tinger la mia vita di uno splendido colore
disegno indelebile nella mia essenza


E quel ragazzo son io,
e un po' comincio a realizzarlo;
ma anche se so che lo sai
starò con te finchè lo vorrai...
                      finchè lo vorrai...
                      finchè lo vorrai...


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Through my Life

From CrazyGiuly @ mercoledì, 01 ottobre 2008 - 14:28



E' per me...L'hai fatta tu...
ed è bellissima!
Grazie Amore per le attenzioni che mi dai,
Grazie perchè mi fai stare bene, mi fai sentire felice e in pace con me stessa...
Grazie per tutto l'affetto e l'amore che mi dai,
Grazie per quando mi regali un bacio o anche solo uno sguardo..
Grazie perchè ci sei sempre per me,
Grazie per i sacrifici che fai,
Grazie perchè mi sopporti, e sopporti i miei sfoghi, le mie fobie, le mie idee, le mie cazzate...
Grazie perchè ci sei..e
Grazie perchè mi lasci sempre a bocca aperta con le tue sorpresine!
Ti Amo!

Edit: 01/10/2008 - 22:52

Un'altra sorpresa...
"Disegno indelebile" si intitola...ed è favolosa ♥
Non ho veramente parole...Sei unico...ed io ti ho trovato!
Ti Amo davvero tanto...

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Oh Fuck!

From CrazyGiuly @ martedì, 30 settembre 2008 - 18:52



Mettiamola così:
io [sì è vero] son sempre stata un pò testona.
Il bello è che non posso farci nulla...o almeno posso farci poco. Non credo che le persone intorno a me siano felici di me. Non credo che mi vogliano bene veramente. Sono tutte superficialità. Tutti gossip che vogliono divulgare in mille e più orecchie. Credo di aver bisogno solo di te...
Ti amo L

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Tutto il Mondo si innamorerà della notte [...]

From CrazyGiuly @ venerdì, 19 settembre 2008 - 17:10



Ma quanto sei belloooooooo?!??!??
Io ancora non ci credo...
Se è un sogno, vi prego, NON svegliatemi!


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